Pitigliano
La Piccola Gerusalemme
Pitigliano

Pitigliano è una caratteristica cittadina nel cuore dell’area del Tufo nonché uno dei borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione. e si trova a soli 25 km dalla nostra struttura.

Soprannominato anche la Piccola Gerusalemme, poiché a partire dal XVI ospitò tra le sue mura una delle più grandi comunità ebraiche della Maremma, Pitigliano è oggi un borgo dotato di fascino unico e rappresenta una tappa imperdibile in un viaggio alla scoperta della Toscana. Il paese affascina fin dal primo sguardo. Pitigliano appare come scolpita nel tufo, con le case a picco suoi costoni circondati da tre fossi (Meleta, Prochio e Lente). Una delle prime cose che noterete giungendo dalla strada regionale 74 è l’Acquedotto Mediceo, un’elegante struttura per l’approvvigionamento idrico, costruita per volere degli Orsini, proseguita in epoca medicea e poi restaurato dai Lorena. Pitigliano è un prezioso scrigno che custodisce palazzi ed edifici storici d’immenso valore tra cui: il maestoso Palazzo Orsini, l’antica residenza della famiglia Orsini,Ghetto Ebraico, l’antico quartiere costruito a partire dalla fine del XVI secolo,la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e la Chiesa di San Rocco. Da non perdere, inoltre, il Museo Archeologico della Civiltà Etrusca, situato in un’ala di Palazzo Orsini, la Necropoli di Poggio Buco e il Museo Archeologico all’aperto Manzi.

Cosa vedere

Palazzo Orsini
Palazzo Orsini è uno dei luoghi simbolo di Pitigliano. Un’imponente costruzione di origine aldobrandesca, ristrutturata dagli Orsini tra il XV e il XV secolo. Oggi l’edificio è sede di due musei: il Museo Civico Archeologico e il Museo di Palazzo Orsini.

Ghetto Ebraico
Il Ghetto Ebraico si trova nel centro storico di Pitigliano ed è uno dei luoghi più suggestivi da visitare. Qui si trovano le vecchie case, le botteghe e la sinagoga dove erano confinati gli ebrei che lo hanno abitato fin dal XVI secolo. In questa parte della città si trova anche la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

Vie Cave
Le vie Cave sono delle antichi percorsi costruiti secoli fa dagli etruschi. Una sorta di corridoi scavati nella roccia tufacea il simbolo di Pitigliano. Sono opere uniche al mondo che meritano di essere visitate. Storicamente si pensa che le vie Cave servissero per collegare le tre città del Tufo Pitigliano, Sovana e Sorano creando una sorta di sistema difensivo. Altri ipotizzano che servissero prevalentemente ad uso funerario. Nonostante l’incertezza storica sul loro utilizzo, rappresentano dei luoghi veramente affascinanti, l’ideale per chi ama fare lunghe passeggiate tra la natura. Proprio all’interno delle vie Cave presso il pianoro del Gradone si trova il Museo Archeologico all’aperto dedicato al maestro Manzi. Si tratta di un percorso articolato in due aree distinte collegate tra loro tramite un sentiero che conduce a un sito denominato: città dei vivi e città dei morti. Qui è possibile visitare un’antica abitazione etrusca e delle necropoli tra cui quella di San Giovanni.

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